La serata degli Oscar 2026 è prevista per domenica 15 marzo al Dolby Theatre di Los Angeles, con la conduzione affidata a Conan O’Brien. Ma la corsa verso la notte più importante di Hollywood è già entrata nella sua fase finale con l’attesissimo Oscar Nominees Luncheon, il tradizionale pranzo che riunisce tutti i candidati poche settimane prima della cerimonia.
Da Emma Stone a Jacob Elordi, le star all’Oscar Nominees Luncheon
L’appuntamento si è svolto il 10 febbraio al Beverly Hilton di Beverly Hills e ha segnato il ritorno dell’evento dopo la cancellazione dello scorso anno a causa dei devastanti incendi in California. Quasi 230 candidati, provenienti da 24 categorie e da 88 Paesi, si sono ritrovati per una giornata che è insieme celebrazione e rituale di passaggio verso gli Academy Awards.
Il clima è tradizionalmente più rilassato rispetto agli annunci ufficiali o ai red carpet più formali: niente competizione, solo colleghi che si incontrano, brindano e si scambiano esperienze prima del voto finale dell’Academy. Il momento centrale resta la celebre “class photo”, la grande foto di gruppo che riunisce star e tecnici su una stessa gradinata.
Tra gli attori candidati presenti c’erano Emma Stone, Kate Hudson, Rose Byrne, Jessie Buckley, Renate Reinsve e Teyana Taylor, insieme a Timothée Chalamet, Leonardo DiCaprio, Ethan Hawke e Michael B. Jordan. Molti erano alla prima nomination, accanto a veterani con più candidature alle spalle. Accanto alle star, registi, sceneggiatori, costumisti e tecnici: un mosaico che racconta la complessità dell’industria cinematografica.
Riflessioni sul cinema tra brindisi e risate
Grande attenzione è stata dedicata a Sinners, il film più nominato di sempre con 16 candidature, presente con il regista Ryan Coogler e gran parte del cast. Tra i titoli in corsa per il miglior film figurano anche Bugonia, F1, Frankenstein, Hamnet, Marty Supreme, One Battle After Another, The Secret Agent, Sentimental Value e Train Dreams.
Ad aprire l’evento è stata Lynette Howell Taylor, alla sua prima apparizione ufficiale da presidente dell’Academy, che ha invitato i candidati a prepararsi con discorsi sinceri e concisi in vista della notte degli Oscar, ricordando il ruolo delle storie nel “unire e ispirare” il pubblico in un periodo complesso. Tra brindisi e risate, il pranzo si è confermato una pausa simbolica nella lunga stagione dei premi: un momento di incontro prima della sfida finale.
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