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La guida completa per seguire la Notte degli Oscar 2026: dove verderla, a che ora, le star sul palco. E il toto-statuetta: chi vince?

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Mancano poche ore alla festa per eccellenza di Hollywood: è quasi tutto pronto nella città degli angeli e del cinema per la notte degli Oscar 2026.

La 98esima edizione degli Academy Awards si svolge al Dolby Theatre di Los Angeles nella notte tra domenica 15 e lunedì 16 marzo 2026. Con il red carpet che entra nel vivo alle 18.30 (ora di L.A.), mezzanotte e mezza italiana, e la cerimonia vera e propria che prende il via alle 19, ovvero circa l’una di notte da noi. Un appuntamento che richiede dedizione, caffè. E la ferma intenzione di non andare a letto.

Dove e quando vedere la Notte degli Oscar 2026 in Italia

In Italia la copertura è affidata a Rai 1, con lo speciale Oscars – La notte in diretta che va in onda dalle 23.30. Dagli studi di Via Teulada a Roma, Alberto Matano guida il racconto con giornalisti ed esperti cinematografici. Mentre in collegamento dal Dolby Theatre il corrispondente Mattia Carzaniga racconta attraverso interviste live l’atmosfera del red carpet. Chi preferisce seguire senza la traduzione simultanea, può selezionare la modalità lingua originale. Opzione disponibile sia su Rai 1 che su RaiPlay, dove la diretta è accessibile in streaming gratuito come sempre.

La guida completa per seguire la Notte degli Oscar 2026: dove vederli, a che ora, chi vince, chi sarà sul palco (foto Getty Images)

Conan O’Brien torna sul palco: il conduttore degli Oscar 2026

Per il secondo anno di fila, le redini della cerimonia sono in mano a Conan O’Brien, comico e storico presentatore televisivo americano. Il suo debutto all’edizione 2025 era stato accolto benissimo – ironia tagliente, ritmo perfetto, zero momenti morti – e il suo ritorno, insieme ai produttori esecutivi Raj Kapoor e Katy Mullan (anche loro al terzo anno consecutivo), segnala una continuità cercata dalla produzione dopo anni di esperimenti con formati diversi. E risultati altalenanti. L’annunciatore ufficiale è Matt Berry, voce inconfondibile per chiunque abbia visto e amato What We Do in the Shadows.

Conan O’Brien torna a condurre gli Oscar per il secondo anno di fila (foto Getty Images)

Chi consegnerà gli Oscar 2026

La lista dei presentatori delle statuette di quest’anno è, a tutti gli effetti, un film dentro il film. Tra i nomi più attesi ci sono Anne Hathaway e Robert Downey Jr.: lei premiata per I Miserabili, lui trionfatore con Oppenheimer nel 2024. Paul Mescal sarà presente pur non essendo nominato come attore: il suo Hamnet ha ottenuto 8 nomination tra cui Miglior Film. E poi c’è Gwyneth Paltrow, vincitrice di un Oscar, rientrata nel cinema con Marty Supreme al fianco di Timothée Chalamet.

Tra i presenti confermati, anche Priyanka Chopra Jonas, Will Arnett, Javier Bardem, Demi Moore, Maya Rudolph, Kumail Nanjiani, Nicole Kidman, Jimmy Kimmel, Delroy Lindo, Ewan McGregor, Wagner Moura, Pedro Pascal, Bill Pullman, Lewis Pullman, Channing Tatum e Sigourney Weaver. Per tradizione, tornano anche i quattro vincitori dell’edizione 2025 per consegnare i premi ai 4 attori: Adrien Brody, Kieran Culkin, Mikey Madison e Zoe Saldana.

Due le reunion speciali annunciate: quella del cast di Bridesmaids – Testimoni si nasce con Kristen Wiig, Maya Rudolph, Melissa McCarthy e Rose Byrne, in occasione dei 15 anni del film. E quella Avengers con Robert Downey Jr. e Chris Evans, la prima dopo l’annuncio del ritorno di Downey Jr. come Dottor Destino nell’universo cinematografico.

Leonardo DiCaprio in una scena di Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson: è il film favorito agli Oscar 2026 (foto ufficio stampa)

Un red carpet in bilico: quando Hollywood ha avuto paura di festeggiare

Prima di parlare di abiti e gioielli, vale la pena ricordare che questo red carpet non era affatto scontato. Nelle settimane precedenti la cerimonia, a Hollywood circolava una preoccupazione concreta: con la guerra in Iran e la tensione geopolitica ancora altissima, mostrare al mondo la frivolezza di una sfilata di lusso – champagne, couture, sorrisi davanti ai fotografi – rischiava di essere percepito come un segnale di distanza e indifferenza. Il dibattito interno all’industria è stato serrato. Poi ha prevalso l’argomento che il cinema è anche, e forse soprattutto, uno spazio di elaborazione culturale, e che spegnerlo non avrebbe aiutato nessuno. Il red carpet ci sarà. Ma l’aria, questa notte, sarà probabilmente meno spensierata del solito.

Lo show musicale: blues e K-pop sul palco del Dolby Theatre

Delle cinque canzoni candidate al Miglior brano originale, solo due verranno eseguite dal vivo. Le restanti tre saranno presenti in formato pre-registrato. Per I peccatori sul palco saliranno Miles Caton e Raphael Saadiq per I Lied to You, affiancati da un ensemble straordinario: la ballerina Misty Copeland, musicisti del calibro di Buddy Guy, Brittany Howard e Christone «Kingfish» Ingram. Oltre agli attori del film Jayme Lawson e Li Jun Li. Un vero e proprio concerto blues nel mezzo della cerimonia.

Per KPop Demon Hunters, il film d’animazione diventato una sensazione globale (è su Netflix), le voci del gruppo immaginario Huntr/X – Ejae, Audrey Nuna e Rei Ami – si esibiranno con Golden, aprendo con una fusione di strumentisti tradizionali coreani e danza. Confermata anche la presenza di Josh Groban e del Los Angeles Master Chorale.

Il momento del ricordo: il segmento In Memoriam con Barbra Streisand per Robert Redford

Il momento potenzialmente più emozionante della notte sarà il segmento intitolato In Memoriam. Secondo Variety, Barbra Streisand si esibirà durante il tributo a Robert Redford, scomparso nel settembre 2025 a 89 anni. La canzone dovrebbe essere The Way We Were. Quella che li lega per sempre nella storia di Hollywood, e che Streisand aveva già cantato agli Oscar 2013 in memoria del compositore Marvin Hamlisch.

Sicuramente sullo schermo passeranno le immagini per ricordare grandi divi del cinema come Diane Keaton, Brigitte Bardot, Robert Duvall, Val Kilmer e Rob Reiner. Per quest’ultimo, Billy Crystal e Meg Ryan saliranno insieme sul palco: una reunion che riporta inevitabilmente alla mente Harry ti presento Sally.

Chi vince gli Oscar 2026?

Per l’Italia, questa edizione porta con sé un esito amaro: nessun candidato. Familia, il film scelto per rappresentare il nostro Paese nella categoria Miglior film internazionale, si è fermato prima della cinquina finale. Un peccato: era un film che meritava di arrivare lontano. QUI tutte le nomination degli Oscar 2026.

Il duello più atteso della serata è quello tra I Peccatori di Ryan Coogler e Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson. Due film opposti per stile, tono e pubblico. Il primo è il fenomeno dell’anno: un horror gotico con vampiri ambientato nel Jim Crow South, con Michael B. Jordan nei panni di due gemelli che tornano nella loro città natale e si ritrovano di fronte a un male soprannaturale. Con 16 nomination, record assoluto nella storia degli Oscar, mai nessun film ne aveva ottenute così tante, e un’ondata di popolarità che l’Academy non vedeva da anni, è il rivale più temibile che si potesse immaginare. Il secondo, però, ha dominato l’intera stagione dei premi, portando a casa i riconoscimenti più importanti prima della notte finale. E la Storia dice che chi arriva agli Oscar con quel curriculum raramente torna a casa a mani vuote.

La vera sorpresa di questa stagione è la corsa al Miglior attore. Per mesi la corona sembrava già posata sulla testa di Timothée Chalamet per Marty Supreme. Ma poi è arrivato L’Actor Award a Michael B. Jordan e tutto si è riaperto. I due si contendono la statuetta fino all’ultimo, con Ethan Hawke per Blue Moon a fare da outsider credibile. Per la Miglior attrice, Jessie Buckley ha dominato la stagione con Hamnet vincendo i premi più prestigiosi e si presenta come la scelta più solida della notte.

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