-->

Ad Unit (Iklan) BIG

Fulminacci si racconta in vista di Sanremo 2026 dove sarà in gara con il brano "Stupida sfortuna". E duetterà con Francesca Fagnani

Posta un commento
html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "https://ift.tt/IzjXvLo"

«La prima volta ero un bambino sperduto e nel pubblico c’erano solo palloncini – che tra l’altro sono la mia più grande paura – ora mi voglio divertire». Fulminacci – Filippo Uttinacci all’anagrafe – torna in gara a Sanremo con il brano Stupida sfortuna. E con un spirito molto più allegro rispetto al 2021, quando in piena era Covid cantò in un Ariston spettrale e deserto.

«Il mio pezzo è onesto, ha l’arrangiamento giusto per l’orchestra ma non è nato per Sanremo», racconta. «È firmato da me e da Golden Years che sarà anche il mio direttore d’orchestra. Avevo presentato due canzoni a Carlo Conti, l’altra era più seria, più da “Premio della critica”, ma lui ha preferito questa».

A proposito di premi: anche a lui, come a tanti altri big interpellati, della classifica finale importa poco. «Non so se dico di non essere interessato alla competizione perché in realtà ne sono ossessionato – questa è materia per la mia analista – o perché è davvero così. Di certo se sarò tra i 3 sul palco in quel momento tremendo in cui si apre la busta con il nome del vincitore, se poi non sono io, non fingerò di essere felice», scherza. «Se poi dovesse vincere la mia cara amica Ditonellapiaga mi vedrete proprio fare “nooooooooo” con le mani nei capelli. Insomma, vorrei arrivare quinto: nella top five ma non a un soffio dal podio».

Fulminacci, pseudonimo di Filippo Uttinacci, 28 anni. Sarà in gara a Sanremo 2026 con la canzone Stupida sfortuna (Maciste Dischi/Warner Records Italy/Warner Music Italy). Venerdì 13 marzo uscirà Calcinacci il nuovo album con feat di Franco126 e Tutti Fenomeni. In aprile prenderà il via da Roma il PALAZZACCI TOUR 2026 (foto Simone Biavati /uff stampa)

«Il mio nuovo album Calcinacci è più minimale»

Dopo Sanremo, venerdì 13 marzo uscirà il suo nuovo album Calcinacci. «Suona più minimale degli altri miei dischi, c’è meno chitarra acustica. Nasce dopo aver ascoltato  tanto Battiato», prosegue Filippo. «Per me è fatto da tanti singoli, allegri e no, sono molto soddisfatto e ora passo la palla a chi lo ascolterà. Per me il successo è vedere la gente che viene ai miei concerti».

Calcinacci di Fulminacci: perché così tanti suffissi in “acci”? «Tutto nasce dal mio cognome – Uttinacci – che ho sempre trovato orrendo. Anni fa un caro amico di famiglia mi suggerì come nome d’arte “Fulminacci”, che mi è piaciuto subito perché è una specie di parolaccia da bambini, si usa nei fumetti. Ma il titolo dell’album non è stato programmato. Un giorno mi sono svegliato con  la parola “calcinacci” in testa e mi sono detto: è perfetta, visto che ho concluso una relazione molto importante e mi trovo in mezzo alle macerie».

Il duetto con Francesca Fagnani su Parole parole parole di Mina

Nella serata delle cover, venerdì 27 febbraio, Fulminacci duetterà con Francesca Fagnani sulle note di Parole parole di Mina. «Francesca è simpaticissima e ha accettato con entusiasmo e spirito leggero. Volevo fare questo pezzo con una non-cantante, come piace a me», prosegue, ricordando il duetto con Valerio Lundini a Sanremo 2021 e mostrando un divertente teaser del nuovo album girato con Pietro Sermonti (lo vedete qui sopra). «In più Fagnani è molto conosciuta, una figura austera ma anche materna… pensandoci bene forse non sarà contenta di come la sto descrivendo!».

LEGGI ANCHE

Related Posts

There is no other posts in this category.

Posta un commento

Subscribe Our Newsletter