C’è un momento nel teaser di annuncio in cui Harry Styles imita il suono «tudum» di Netflix e poi sorride alla telecamera. Dice molto su di lui com’è oggi: la consapevolezza del proprio peso specifico, l’ironia con cui la porta.
Da stasera alle 20 Harry Styles. One Night in Manchester è disponibile su Netflix. È la prima esibizione live per presentare al mondo il suo quarto album, Kiss All the Time. Disco, Occasionally. Un concerto registrato venerdì 6 marzo, giorno di uscita del disco, alla Co-op Live Arena di Manchester. È anche la prima volta che un suo concerto approda su una piattaforma streaming. Dove rimarrà poi nel catalogo di Netflix. Il concerto arriva dopo una settimana già densa: sabato scorso ha aperto i Brit Awards con Aperture, il primo singolo estratto dall’album.
Negli ultimi dieci anni Styles è diventato una delle figure più influenti della cultura contemporanea. Dal primo album solista del 2017 fino al trionfo di Harry’s House nel 2022 (Grammy come Album of the Year e As It Was per 15 settimane consecutive in cima alla Billboard Hot 100), ogni volta che si è mosso il mondo si è girato a guardare. E stasera si gira di nuovo: la Co-op Live Arena di Manchester, sold out, diventa il salotto di chiunque abbia un account Netflix.
Stasera su Netflix alle 20 il concerto Harry Styles. One Night in Manchester: la prima esibizione live del nuovo album Kiss All the Time. Disco, Occasionally (foto ufficio stampa)
Harry Styles e il nuovo album: cosa sapere su Kiss All the Time. Disco, Occasionally
Kiss All the Time. Disco, Occasionally segna una svolta netta rispetto a tutto quello che è venuto prima nella musica di Harry Styles. Le radici sono dichiarate: Styles che vede gli Lcd Soundsystem in un parcheggio a Madrid e poi alla Brixton Academy, che frequenta i club di Berlino, che si immerge nel sound elettronico di Floating Points e Jamie XX. «Volevo ricreare quello che provavo in pista da ballo», ha raccontato a Bbc Radio 1. «L’essere perso nella musica. Volevo ricreare quella sensazione. Non volevo che sembrasse un sermone. Volevo che si sentisse: siamo in questa musica tutti insieme».
Il titolo, ha spiegato a Hits Radio, è una sorta di mantra: «Amare e attraversare la vita con amore, prendendosi ogni tanto una pausa per divertirsi. È così che ho vissuto gli ultimi anni e ha portato cambiamenti positivi». Il singolo apripista Aperture sintetizza bene la direzione: house piano, beat minimale, un ritornello che insiste su «We belong together». Prodotto con il collaboratore storico Kid Harpoon, l’album è sperimentale, elettronico, fieramente avventuroso.
L’ispirazione, la fama, Liam Payne: Harry Styles si racconta
In questi mesi Styles si è raccontato con una franchezza insolita. In un’intervista per Runner’s World, in dialogo con lo scrittore Haruki Murakami, ha parlato di fama, creatività e della corsa come forma di libertà. «Quando diventi una persona conosciuta, diventi l’osservato. Sai di essere sempre lo stesso, ma gli altri cominciano a vederti come qualcosa di diverso». La corsa, ha spiegato, restituisce qualcosa di essenziale. «Torni a essere l’osservatore. Sei solo tu, da solo, che ti muovi nel mondo. Non hai bisogno di niente, solo di un paio di scarpe. Il mio lavoro non è dare risposte. È lasciare che le persone mi guardino mentre faccio le domande. Perché le domande sono più interessanti delle risposte».
Sempre con Murakami ha parlato del rapporto tra salute e musica: «Essere sani ti permette di essere un artista a lungo. Puoi essere una persona strutturata e sana e fare un gran lavoro. La corsa mi ha liberato dall’idea che la musica dovesse essere una professione malsana e che io dovessi essere un’anima tormentata».
Ma qualche tormento dell’anima ce l’ha anche lui. Soprattutto quando ripensa a Liam Payne, il suo ex compagno degli One Direction scomparso nell’ottobre 2024. «È difficile perdere qualsiasi amico. Ma è ancora più difficile perdere un amico che ti assomiglia così tanto». E ha aggiunto che quella perdita lo ha spinto a guardarsi allo specchio: «Il modo migliore per onorare chi non c’è più è vivere la propria vita al massimo».
Together, Together tour: tante date in una stessa città, da Amsterdam a New York
Manchester è solo l’inizio. Harry Style porta questo suo nuovo disco in giro per il mondo. Con una particolarità: tanti concerti in uno stesso posto. A maggio, infatti, partirà il Together, Together tour: 10 notti ad Amsterdam, 12 a Londra, a Wembley, 30 serate al Madison Square Garden di New York. Poi altre lunghe soste a San Paolo, Città del Messico, Melbourne e Sydney. Con lui tanti ospiti sul palco. Tra gli altri, Robyn, Shania Twain, Jorja Smith e Jamie XX.
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