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Tatuaggio eyeliner? Ecco tutto quello che c’è da sapere su come sceglierlo, quanto costa, quanto dura. Se e quanto fa male

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Negli ultimi anni il trucco semipermanente, o dermopigmentazione di sopracciglia e labbra, ha visto un successo senza precedenti. Non sempre con finalità puramente estetiche, ma anche correttive e riempitive. C’è poi l’eyeliner tatuaggio, che non ha tanto funzione correttiva, ma più estetica e di miglioria.

L’eyeliner semipermanente infatti, aiuta a dare maggior definizione e profondità allo sguardo senza doversi necessariamente truccare. Meno spesso invece, è una tecnica che si realizza solo per essere già truccata la mattina. Il motivo lo spiega Beatrice Di Taranto, PMU specialist e founder della Cor Academy e del Cor Institute a Milano.

Eyeliner tatuaggio: le diverse tipologie

Ariana Grande – Foto IPA.

Non è sufficiente parlare di tatuaggio eyeliner, perché ne esistono ben quattro tipologie diverse: infracigliare, intraliner, grafico e sfumato e ogni tipologia serve per obiettivi diversi, ma ha anche delle controindicazioni.

Il più versatile è il tatuaggio eyeliner infracigliare, una sottile riga pigmentata che si inserisce tra le ciglia superiori per intensificare l’attaccatura. «È una riga nella rima cigliare» spiega l’esperta, «ed è l’unico che funziona a prescindere dalla forma dell’occhio. È anche l’unico richiesto dagli uomini, perché non modifica la linea estetica delle palpebre ma dona profondità e presenza allo sguardo».

C’è poi l’infraliner, un infracigliare con una micro-coda pigmentata solo nell’angolo esterno. «Non è grafica» precisa «è una codina sfumata di pochi millimetri e quasi invisibile, che solleva lo sguardo». Anche in questo caso non ci sono controindicazioni e funziona per ogni forma di occhi.

Sopra questo livello funzionale iniziano i lavori più estetici: l’effetto tatuaggio eyeliner sfumato e il grafico pieno. Si tratta dei più complessi, perché non lavorano più nella rima cigliare ma sulla palpebra mobile. «Non basta saperlo eseguire tecnicamente. Serve un occhio adeguato e uno studio della morfologia» racconta Di Taranto. Non tutte le palpebre possono infatti sostenere un tratto denso: la ptosi palpebrale, tipica con l’età, rende l’eyeliner poco armonico nel tempo.

La domanda più importante: il tatuaggio eyeliner fa male?

Quando si tratta di utilizzare aghi, anche microscopici, in zone del volto che possono essere particolarmente sensibili e delicate, una delle cose più ricercate online è, giustamente: tatuaggio eyeliner dolore.

In questo caso possono esserci diverse opinioni, ma la soglia del dolore è la sua sopportazione sono sensazioni soggettive. «La storia del dolore è soggettiva», osserva la specialist, «ma più che dolore parlerei di fastidio, perché si lavora vicino all’occhio». Il tatuaggio moderno si esegue con mano leggera e pigmenti evoluti, molto diversi da quelli utilizzati dieci anni fa. Le tecniche attuali non prevedono più pressioni profonde, rendendo l’esperienza più gestibile anche per chi teme l’area perioculare.

Cura e post trattamento

Un altro tema caldo, soprattutto perché si tratta degli occhi, è quello del gonfiore. Il tatuaggio eyeliner gonfiore è però limitato nel tempo, anche se può variare da poche ore a quasi una giornata. Anche in questo caso però, il gonfiore dipende molto dal soggetto. «Un po’ si gonfia sempre» spiega «e varia da qualche ora a tardi sera, a meno che l’occhio non sia stato stressato o ci sia particolare sensibilità». La fase post richiede cura.

Come curare il tatuaggio eyeliner?

Sul tema come curare tatuaggio eyeliner non c’è una scuola unica: alcuni operatori idratano, altri tengono la zona asciutta. Beatrice preferisce l’idratazione controllata. «Io le mando in farmacia per una crema oftalmica o, più basic, vaselina, perché la zona deve restare idratata».

Il principio è favorire una guarigione pulita senza croste voluminose e senza irritazioni. La tecnica prevede sempre un ritocco dopo circa un mese, necessario per uniformare pigmento e spessore.

Quanto costa tatuaggio eyeliner

La domanda quanto costa tatuaggio eyeliner non ha una risposta unica. La forbice di mercato riflette esperienza, pigmenti, città e scuola tecnica. «Si va da 250 a 800 euro e, in alcuni casi, anche 1000 per il trucco permanente» conferma. Si tratta sempre del costo della prima seduta e dell’eventuale ritocco dopo un mese, se necessario.

Quanto dura l’eyeliner tatuato?

Per quanto riguarda la durata c’è una buona notizia. L’eyeliner tatuaggio semipermanente è più longevo rispetto a sopracciglia e labbra. L’infracigliare può richiedere ritocchi più frequenti, ma il pigmento non scompare. La persistenza è dovuta alla molecola del nero usato, il carbon black, estremamente sottile e stabile.

Le versioni sfumate e grafiche durano più a lungo: «Difficilmente vanno via» spiega «il laser può rimuoverli, ma è molto invasivo». Per questo prima di tatuare la palpebra mobile serve valutare come evolverà l’occhio negli anni. «Io faccio consulenza solo per gli occhi perché devo vedere la morfologia. È uno dei pochi trattamenti non adatto a tutti».

Quali sono le controindicazioni dell’eyeliner tatuaggio?

Per quanto riguarda il tatuaggio eyeliner controindicazioni principali riguardano due fronti: oculari e estetici. Sul fronte medico si valutano problematiche oculari, predisposizione a congiuntiviti o interventi recenti.

Sul fronte estetico conta la prognosi futura: chi svilupperà pieghe palpebrali marcate avrà un tratto che col tempo si deforma. «Spesso le clienti vogliono l’eyeliner social, con coda intensa e pixel, ma su molti occhi tra dieci anni non funzionerà» chiarisce. Per questo l’opzione più universale resta l’infracigliare: definisce lo sguardo senza alterare geometrie né subire l’effetto del tempo. È un tatuaggio eyeliner infracigliare scelto anche da chi vuole un risultato invisibile ma trasformativo.

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